MasterChef Italia 6 – 11a e 12a puntata

11a puntata – Niente creme, siamo a MasterChef
A quanto pare, gli ingredienti della Mystery Box di oggi sono tutt’altro che misteriosi, visto che i concorrenti se li trovano già belli e apparecchiati all’ingresso in cucina. Si tratta di ostriche, sedano rapa, parmigiano, fichi, ceci, noci di macadamia, piselli, barba del frate, ricci di mare e salicornia. Che a quanto pare è un’alga, come ci fa sapere Michele G. Cosa ci sarà sotto la scatola, allora? A Mariangela va bene tutto, basta che non si tratti di palle di toro. Ma è Loredana ad avere l’intuizione giusta: la scatola è legata a qualche attrezzo da cucina. Il frullatore a immersione, per la precisione, ma l’idea non è che dovranno usare quello per realizzare il piatto, ma esattamente il contrario. I giudici non vogliono quindi vedere creme, passati e altre robe per pensionati sdentati.

Giulia si fa spiegare da Cracco come aprire le ostriche, ma Michele G. non sta attento e si becca subito il primo cazziatone della serata. “Pero ero preparatissimo sulla salicornia, cazzo!”. Gabriele parla pianissimo per non andare in ansia, ma il problema di Barbieri non è quello. È che non si riesce a capire una mazza di che piatto stia preparando. Barbara sembra un po’ confusa, ma forse meno di Michele P., che sta preparando una crema di piselli. Ma senza frullatore, eh! Pure Valerio sembra essere un po’ meno brillante del solito.

Alla fine i tre migliori sono Gabriele, che evidentemente è molto più bravo a cucinare che a farsi capire, Roberto e Giulia, che confessa di non amare il pesce da quando ha mangiato quindici astici e per qualche motivo misterioso è stata male. Poi però Joe, che ormai ha deciso di mettersi di impegno a sfruculiare la mazzarella, le sussurra che le donne che si strafogano di astici lo attizzano. Due secondi dopo sulla fronte di Giulia ce li puoi cuocere, gli astici. La ragazza deve però interrompere subito i pensieri peccaminosi sul bel Bastianich, perché gli chef la dichiarano vincitrice della prova.

screenshot-2017-01-27-17-11-01
“Lo sai che l’astice americano è più grosso e saporito?”

Giulia non viene però invitata in dispensa, ma resta con gli altri per apprendere che il loro compito per la prossima prova avrà a che fare con i dolci, precisamente con i profiteroles. Dovranno infatti preparare cinquanta bignè, farciti e glassati di cioccolato, e posizionarli a piramide su una base di 24cm. Tranne nel caso di tre sfortunati, che ovviamente sarà Giulia a designare, che avranno a che fare con una base di soli 20cm. Giulia punta il dito contro Barbara, Michele P. (che la prende molto sportivamente) e ovviamente Mariangela. Cioè, c’erano mica dubbi? Margherita approva. E grazie al cazzo, mi verrebbe da dire.

Ma le sorprese non sono finite, perché dall’enorme torta alle spalle dei giudici emerge, qual spogliarellista a un addio al celibato di scarsa originalità, il leggendario Iginio Massari. Che procede immediatamente a rischiare la vita nell’atto. Il Massari, oltre che per giudicare spietatamente il lavoro dei concorrenti, viene a portare due ulteriori vantaggi a Giulia. In primis, la spesa già fatta alla perfezione, e in secundis i suoi impagabili consigli. Gli altri devono farsi la spesa da soli. Margherita, per andare sul sicuro, butta tutta la dispensa nel suo cestino, rischiando di finirne schiacciata.

Michele G. impasta con le mani, perché fino a qualche minuto fa pensava che la planetaria fosse una roba che avesse a che fare con le astronavi. Gabriele ha qualche problema a gestire un sac à poche che ha riempito con mezzo quintale di roba. Gloria non ha cotto la crema, Barbara ha completamente sbagliato la pasta per i bignè, e ha finito le uova. Michele P. Sta andando bene, invece, mentre la vincitrice Giulia sembra abbastanza in difficoltà. Peggio di lei Loredana, apparentemente. Mariangela, da bravo avvocato, cerca il cavillo. Così, visto che deve gestire una base più piccola, ha ben deciso di fare dei bignè microscopici. Massari non sembra apprezzare l’arguzia. Quelli di Michele G. sembrano dei biscotti. Valerio si fa dare del disordinato per la seconda volta di fila. Mariangela chiude in bellezza, scordandosi la crema al cioccolato nel lavandino.

Si passa agli assaggi, e come prevedibile Giulia se la cava maluccio. “Ganache dura, cioccolato troppo forte, crema insapore”, sentenzia Massari. Poi passa alle critiche. “Troppo pasticciati”, i bignè di Daniele. Brava invece Gloria, con sommo rosicar di mascelle da parte di Loredana, una volta tanto. Mariangela si presenta con i suoi bignè fuori misura, e con una scodella sporca per dimostrare che la crema l’aveva fatta. Cracco ovviamente si incazza e la rimanda indietro. Loredana ha messo troppa frutta a guarnizione, e ormai non può dire più nulla a Barbieri. Tanto lui la odia comunque. Valerio toppa pure lui, confermandosi un po’ in crisi. Michele P., invece sente definire i suoi bigné “quasi professionali” da Massari. Quelli di Cristina vengono strafocati da un languidissimo Cannavacciuolo. Quelli di Michele G. fanno schifo, per cui il ragazzo si becca un altro cazziatone da Cracco. Barbara ha nettamente “sconfinato”, ma il vero problema è che ha decorato il tutto con dei fiori. Di erba cipollina. Che col cioccolato è la morte sua. La crema di Roberto sembra sapone. I profiteroles di Gabriele sono brutti, ma il siparietto di Massari che finge di sapere una massima giapponese a tema ha comunque il suo perché. Si chiude con Margherita, che non se l’è cavata male, e un’insoddisfatta Maria. La vincitrice è Cristina. I peggiori, Michele G., Barbara e Mariangela. Ma nulla è peggio che mettere un fiore di erba cipollina su un bigné, per cui è Barbara a lasciare la gara.

screenshot-2017-01-27-17-59-56screenshot-2017-01-27-17-59-58

12a puntata – Non ci vedo più dalla fame
Oggi i concorrenti sono all’Istituto dei ciechi di Milano, e il loro compito sarà cucinare per un gruppo di non vedenti. Cristina, vincitrice della puntata precedente, sceglie il colore blu e compone la sua squadra così: Loredana, Roberto, Giulia, Daniele, Maria e Gabriele. I rossi sono in inferiorità numerica, per cui i giudici non infieriscono e danno loro la possibilità di eleggere un capitano. Viene scelto Michele P., che con Cristina si avvia a fare la “spesa” completamente al buio, accompagnati da una guida dell’Istituto, Gabriele. Cristina si schifa di tutto quello che tocca, Michele rischia di perdersi nella stanza, che se Gabriele non lo avesse guidato con la voce l’avrebbero trovato che ancora girava tra i tavoli.

L’obiettivo dei concorrenti è trasmettere determinate sensazioni con i loro piatti. I blu scelgono antipasto (freschezza) e primo (armonia), per cui ai rossi restano secondo (contrasto) e dolce (esplosività). In principio volevano aggiungere anche caffé (improntitudine molesta) e ammazzacaffé (spleen esistenziale), ma non c’era tempo. Michele ha qualche perplessità sulle patate viola, tra i blu c’è tensione sul dolce tra Cristina e Loredana (strano, di solito quest’ultima è così accomodante), ma se si esclude l’ennesimo cazziatone di Cracco ai danni di Michele G., alla fine entrambe le squadre se la cavano bene, e se a trionfare sono i rossi è solo per un paio di voti di margine. Per tutta la puntata, Bastianich va in giro per la città bendato, a provare l’ebbrezza della cecità. Tanto a lui poi passa.

Visto che anche i blu si sono ben distinti, i giudici danno loro la possibilità di salvare un membro della squadra da mandare subito in balconata. I blu decidono di usare il democratico metodo della conta, e a salvarsi subito è Gabriele. Poi Michele P. Ha l’onere di dividere i sei rimasti in due squadre, che saranno così composte: Loredana, Maria e Daniele da una parte, e Cristina, Giulia e Roberto dall’altra. Loredana non è molto felice dei suoi compagni di sventura. La prova è a staffetta, con l’aggravante che i concorrenti non possono spiegare ai compagni quale sia l’idea del piatto. Una regola semplice, ma per qualche motivo Daniele decide di ignorarla subito davanti ai giudici, facendo incazzare male Bastianich, e subendo la punizione di una spesa al buio fatta per lui dai giudici. L’espressione di Loredana sarà da adesso congelata in una smorfia di odio infuocato per tutto il resto della puntata. Daniele e Giulia sono i primi a cucinare, e a loro spetta scrivere il nome del piatto, che verrà nascosto sotto una cloche e svelato alla fine.

screenshot-2017-02-01-23-50-05
Paranormal Activities 3: Miih, che schifo!

Quello di Giulia era “maltagliati con verdura, scampi e fonduta di vaniglia e parmigiano”. A parte i maltagliati, che in questa sorta di telefono senza fili culinario sono diventati tortelli, il resto c’è, e non è manco male. Daniele invece ha proprio deciso che oggi vuole farsi uccidere, per cui ha chiamato il suo piatto “carni a contorno”. Mi sembra un ottimo momento per fare l’ermetico, in effetti. In più, sul piatto ci sono dei funghi semicrudi e in generale non ci sono dubbi che debba salvarsi l’altra squadra. I tre rimasti devono quindi sfidarsi per un’ultima prova, cucinando il piatto della squadra avversaria. Gloria gode come un riccio a vedere Loredana ancora a rischio, ma purtroppo per lei a venire eliminata è Maria. Onestamente, col disastro che ha combinato a ‘sto giro, quello che meritava di più l’eliminazione era proprio Daniele.

screenshot-2017-02-02-00-45-17
Lo chef Barbieri nella sua celebre imitazione del topo muschiato.

PS: Per quelle tre persone che mi leggono: sì, sono in ritardissimo. Potrei riuscire a recuperare le puntate di ieri entro domani, ma non metteteci troppo il pensiero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...