MasterChef Italia 6 – 5a, 6a, 7a e 8a puntata

5a Puntata – KAFFEEEEE!!! 
Ebbene sì, recuperone di quattro puntate assieme, per non restare troppo indietro.
È iniziata finalmente la sfida vera e propria, e la maggior parte dei concorrenti è su di giri. Per Michele P. si tratta di un sogno che si avvera, per Cristina è un po’ come tornare a scuola, e ci tiene a far sapere a tutti che lei era una secchiona del cavolo. Gabriele reagisce con l’entusiasmo sfrenato di chi ha scoperto che il gatto gli ha vomitato sul tappeto buono. A smontare tutti ci prova Barbieri, annunciando loro che questo sarà l’ultimo attimo di serenità, e che è giunto quindi il momento di cavalcare la tigre. Gabriele è sereno, lui fa Gatti di cognome. Intanto prova a cavalcare quelli, poi magari passa alle linci. Un po’ alla volta, su.

La prima prova è ovviamente una Mystery Box. Mariangela spera che ci siano dentro i suoi amati vegetali, mentre Gabriele spera solo che non si tratti di insetti. Ma ci ha preso la ricciolutissima Mariangela: si tratta di una Mystery interamente vegetariana, perché i giudici non hanno più l’età per reggere 200 piatti a edizione, e preferiscono mantenersi leggeri almeno all’inizio. La fregatura della prova è che i concorrenti non possono usare il sale. Perché poi ai giudici viene la ritenzione idrica. L’abbiamo detto che non hanno più l’età?

Marco, uno dei due, è carico come una molla. Valerio la molla l’ha ingoiata, da come saltella in giro. Margherita non è preparata sul contenuto di sale delle bietole. Gabriele invece brucia l’olio, poi ci mette un’ora a capire dove posare la padella, prima di capire che è meglio se la poggia direttamente a terra. Dieci euro che tra cinque minuti ci finisce dentro con un piede. Gloria è molto ambiziosa. Vittoria cerca di dimostrare a Cracco di essere determinata, sfoggiando il logo di MasterChef tatuato di fresco su un polso.

Il piatto ambizioso di Gloria risulta pure buono, ed è lei la prima dei tre migliori. A Roberto va così bene che Barbieri è convinto che abbia del sale nascosto in tasca. Loredana, sempre per Barbieri, ha un po’ l’aria da maestrina, ma lo chef deve ricredersi subito, al cospetto dei fallimentari tentativi della stessa di spiegare il nome del suo piatto. Per Cannavacciuolo è un piatto di grande mano, ma potrebbe anche essere un piatto di grande culo. Ciò detto, alla fine la vincitrice è proprio Loredana. Gloria tenta di dissimulare la delusione, affermando che le va benissimo pure il secondo posto, tanto è sicura che la sua permanenza nella cucina sia destinata ad essere lunga. Tutto molto bello, ma magari il tuo piatto era il terzo, dopo quello di Roberto, ciccia.

Nella dispensa, i quattro chef brindano in pacchiane tazze decorate col loro volto. Cannavacciuolo beve succo d’arancia, Joe birra doppio malto, Barbieri vino rosso, e Cracco caffè. Un caffè così buono, o così terribile, che Loredana lo scambia per cioccolato. La concorrente dovrà scegliere quale liquido tra questi quattro lei e gli altri concorrenti dovranno usare per cucinare del pollo. In più, ovviamente, potrà usufruire dei preziosi consigli degli chef. Loredana sceglie il caffè.

Valerio è immediatamente preoccupatissimo. Probabilmente perché, se si mettesse pure a bere caffè, inizierebbe a rimbalzare per la stanza come Stumpallazza la Palla Pazza. “Spacco tutto!”, dichiara Daniele. Antonella ci tiene a ricordarci che è napoletana, affermando di bere quattordici caffè al giorno. Il problema è farceli stare sul mandolino. Mariangela mi sembra troppo preparata su come affondare il coltello nella carne del pollo per una vegetariana. Joe cerca di far bere il caffè a Giulia, che al cospetto dello chef si fa prendere dagli ormoni e finge biecamente di non trovarlo poi così imbevibile. Michele ha sbagliato il coltello per disossare il pollo, mentre Roberto ha cotto le verdure nel caffè, dimenticandosi completamente della carne. Antonella ha preparato una salsa al caffè così forte che Barbieri è ancora sveglio da quando l’ha assaggiata.

screenshot-2017-01-10-17-43-21
“È buonissimo…”

Si passa agli assaggi, e la prima è ovviamente Loredana, che ha deciso di complicarsi la vita oltre il necessario, mettendo pure della cioccolata nel piatto. Ma probabilmente era convinta fosse caffè pure quello. Il piatto di Roberto, visto dall’alto, sembra una pizza poco appetitosa, ma a quanto pare non è male. Alain, con la sua inconfondibile aria di chi ha appena preso una multa, ha cucinato bene il pollo, ma poi ha deciso di aggiungere al piatto della cipolla cruda. Il piatto di Giulia, nonostante la sua avversione per il caffè, funziona benissimo, e la ragazza rimedia pure un invito a bere qualcosa da parte di Bastianich. Il piatto di Antonella suscita in Barbieri un’espressione indecifrabile, tra l’estasi mistica e la sofferenza estrema. Diciamo che bere tutti quei caffè potrebbe aver sbanato le papille gustative della napoletana. Piatto immangiabile, a detta dello chef. Mariangela si lancia in un pippone assurdo nel tentativo di spiegare il suo piatto, tant’è che Marco vorrebbe spegnerla, e dubito voglia farlo con metodi non violenti. Mariangela è convinta che a Cracco il suo piatto sia piaciuto, ma è evidente che gli abbia fatto schifo. Quello di Marco V. sa di budino al caffè per Cannavacciuolo, ma a Joe non frega nulla. A lui dà fastidio l’atteggiamento un po’ troppo cazzeggione di Marco. Il “pollo insonne” di Valerio è quello cotto meglio fino a ora. Quello di Maria, invece, è cotto troppo. Gabriele ha messo il caffè ovunque, probabilmente pure sotto le ascelle come deodorante. Buono il piatto di Cristina. Barbara non sa come chiamare il suo, ma poi si decide per un originalissimo “’na tazzulella ‘e cafè”. Michele G. ha fatto un piatto discreto, ma i giudici vogliono che sia un po’ più energico. Tipo Valerio, a cui si può collegare una dinamo e alimentarci mezza città. Il piatto di Lalla sembra uscito dalle pagine di Lovecraft, quello di Gloria sembra fatto con gli avanzi del giorno prima, a detta di Barbieri. Buonissimo, invece, il “Pollomisù” di Michele P. Ma non vincerà mai, perché non sa pronunciare “Worchestershire”. Vittoria sembra sicura di sé, ma Cracco le consiglia di informarsi su quanto costi rimuovere il tatuaggio. Non è un buon segno, a occhio. Marco M. vince il premio “Sì, come no” quando dichiara di aver fatto un piatto mediocre apposta, per strategia. Bene Margherita. Bene pure Daniele, che ha l’onestà di ammettere di aver azzeccato le spezie a culo.

screenshot-2017-01-10-18-14-29
Il sapore venuto dallo spazio.

Vince Valerio. I peggiori sono Lalla, Marco V. e Antonella. E nonostante lei sia convinta di non aver fatto niente di così terribile, è evidente che tocchi proprio a Lalla andare via. Però ha un futuro assicurato: pubblicare un libro di ricette intitolato “In cucina col Necronomicon – Mappazzoni Cosmici e altri gustosissimi orrori.”

6a Puntata – Sassi, che il mare ha consumato. Tipo le mie palle. 
La prima prova in esterna conduce i concorrenti a Matera, a cucinare piatti tipici della tradizione locale per un centinaio di panettieri. Valerio ha sia il compito di scegliere tutti i membri della sua squadra, ma anche il potere di nominare il capitano di quella avversaria. Sceglie il colore blu, e convoca Loredana, Giulia, Roberto, due Michele, Cristina e Gabriele. Per Gloria si tratta di una scelta sbagliata, perché Michele (uno dei due) e Gabriele sono destinati già al Pressure Test. Sarà, ma intanto il primo a finirci davvero è Michele V., scelto da Margherita, fresca di nomina a capitano della squadra rossa, che ha un membro di troppo. Valerio dice che l’ha scelta perché a parer suo può far bene e non vuole una competizione troppo facile. Secondo me ha invece capito che la ragazza è una che va in ansia facilmente. Per Gloria è un errore pure quello, doveva eliminare Mariangela. E se pensiamo al fatto che Matera è la città d’adozione di Mariangela, potete iniziare a capire quanto stia già sulle palle al resto della sua squadra. Le cose non miglioreranno nel corso della prova.

Mentre i concorrenti cucinano, e gli altri giudici supervisionano, Bastianich se ne va in giro con uno dei decani dei panettieri di Matera. E finiscono a parlare di donne, ovviamente. I blu sembrano avere qualche problema con le dosi, ma la loro camerata è il paradiso in confronto a quella dei rossi, in cui tutti hanno deciso di ignorare i consigli di Mariangela, pur sembrando lei l’unica a conoscere i piatti che devono cucinare. Finisce che l’accusano di non fare gioco di squadra, nonostante il fatto che abbia probabilmente ragione su tutta la linea. Lei ingoia le lacrime con dignità, ma alla fine la squadra rossa non può non perdere la gara. C’è di buono che almeno Margherita non finisce infarinata da capo a piedi come Valerio, il capitano dei vincitori. Spero non facciano mai un’esterna basata sulla frittura.

Al momento della resa dei conti del Pressure Test, Margherita si assume le responsabilità per la sconfitta, ma non perde occasione di ribadire che in fondo è tutta colpa di Mariangela. “È duopo rispondere alla requisitoria che mi è stata fatta,” inizia quest’ultima, ma purtroppo la interrompono prima che possa chiamare il primo testimone alla sbarra. Ciò detto, la sua difesa (“non mi hanno fatto cucinare i piatti che conoscevo”) a me sembra sempre sensata. Eppure pure dalla balconata sono tutti contro di lei. Free Mariangela!

La prima prova del Pressure consiste del riconoscere gli ingredienti di salse e sughi. Quelli che non riescono a salvarsi devono poi cimentarsi nella preparazione di una salsa bernese in dieci minuti. Si salvano solo in due, in questa fase, e una di questi è proprio Mariangela che viene accolta festosamente in balconata, al suono del Requiem di Mozart. La prova successiva, e ultima, consiste nel preparare una pasta alla puttanesca. Marco V. la chiama “pasta alla fanciulladifacilicostumesca”, perché puttanesca è troppo volgare. Alla fine, a doversi togliere il costume è Antonella, ma i giudici ci tengono a dire a Marco V. di togliersi da dosso quella fastidiosa aria di sufficienza, che il prossimo potrebbe essere lui.

7a Puntata – Gabriele io ti ucciderò
Per la Mystery Box di questa sera i giudici hanno deciso di rispolverare la doppia scatola, quella “Safe”, con ingredienti facili e a vista, e quella “Risk”, con ingredienti segreti. Molti concorrenti puntato subito a quella più rischiosa. Michele P. una volta è andato in Grecia in macchina, per cui si sente pronto a tutto, per qualche motivo. Alain ha invece paura che nella scatola segreta ci sia nascosto un nano ninja mandato ad ucciderlo da qualche abusivo vittima delle sue perizie. Pure Michele G. va sul sicuro, per la sorpresa di assolutamente nessuno. Alla fine si scopre che chi ha scelto la scatola Safe non solo ha meno tempo per cucinare, ma deve pure usare per forza tutti gli ingredienti. Bendateli pure, a ‘sto punto.

Il primo dei migliori è Gabriele, che accoglie la notizia con la solita espressione di vaga consapevolezza di sé stesso e del mondo. Cristina è la seconda, e la ragazza si cimenta con Barbieri in una fenomenale disfida di facce buffe, ma poi lo chef le fa la Magnum e non c’è più gara. La terza è Giulia, che vorrebbe pure parlare del suo piatto, ma poi Joe le rivela di dormire nudo e il resto è solo ormone e confusione. Vince Gabriele, e per Cristina si delinea giù un percorso da Toto Cutugno di questa edizione.

screenshot-2017-01-16-11-55-35
Però bel tentativo, dai.

I giudici però hanno deciso di cominciare a seminare un po’ di zizzania tra i concorrenti, che a parte l’odio comune per Mariangela sembrano andare forse troppo d’accordo. Per cui chiedono a Gabriele chi vorrebbe eliminare. Per qualche motivo credono tutti che gli stiano chiedendo davvero di cacciare qualcuno dal programma, e non semplicemente di esprimere il suo parere. Lui perciò indica Cristina, ma poi ci resta male quando non la mandano via. Quindi gli mostrano in gran segreto l’ingrediente specialissimo con cui lui e gli altri dovranno cucinare, e gli chiedono di assegnare ai suoi colleghi un cestino normale, se vuole che preparino un piatto salato, o uno tutto infiocchettato se vuole che si cimentino con un dolce. Gabriele dice di voler favorire coloro con cui ha lavorato meglio in esterna, per cui molla il cestino del salato a Michele P., Giulia, Alain. Roberto, Margherita, Valerio, Daniele e Loredana. Gli altri si beccano quello del dolce. La scena più bella è quella in cui Marco V. cerca con cenni del capo tutt’altro che sottili di far capire a Gabriele di volere il cestino normale, ma lui ci pensa un po’ e gli molla l’altro. Poi si scopre che l’ingrediente segreto è un formaggio erborinato, il “Blu di Morozzo”. Da quel momento Marco non farà che minacciare di morte Gabriele per tutto il resto della puntata, con quest’ultimo che farà palesemente finta di non sentire.

Mentre Valerio si fa spiegare da Barbieri come si fa la pasta, Joe prosegue nell’opera sediziosa chiedendo a Maria con chi abbia legato, per poi dichiarare che lei Margherita e Loredana hanno creato una sorta di cosca mafiosa al femminile. In più, Loredana gli facilita il compito, sottolineando che con quella stramba di Margherita non vuole avere niente a che fare. Cracco chiede a Cristina chi avrebbe eliminato. “Gloria,” gli confessa lei, e lui ovviamente lo va subito a riferire alla diretta interessata. Secondo me puntano ad avere almeno un tentato omicido entro la decima puntata. A occhio, Marco V. sta già affilando il coltello. Fossi in Gabriele non andrei mai in giro da solo.

Si passa agli assaggi, e il primo è ovviamente Gabriele. Ha fatto il compitino, che sorpresa. Pure Giulia potrebbe dare di più, mentre Marco M. se la cava molto bene. Roberto è soddisfattismo, ma Cracco lo rimanda al banco con un sei risicato e un mezzo cazziatone. Marco V. ha usato male il Blu di Morozzo, ma è perché si sente troppo uomo per fare un dolce. Tornato in postazione, ci tiene a ricordare a Gabriele che vuole ucciderlo. Erano ben trenta secondi che non glielo diceva. Il piatto di Daniele è un disastro, quello di Michele P. è buono, quello di Mariangela non solo è un disastro, ma l’avvocato ha pure buttato circa venti chili di pane per preparare una polpettina del cacchio. Il piatto di Gloria ha dietro una buona idea, quello di Vittoria è un mischione senza senso, quello di Barbara anonimo, ma complicatissimo da spiegare. Valerio fa ancora un figurone, mentre del piatto di Alain a Cracco importa poco. Preferisce sfotterlo ancora una volta sulla sua paura del rischio. Nel piatto di Maria c’è qualcosa che non torna, ma è comunque un Caravaggio rispetto all’orrore prodotto da Margherita. Michele G. se la cava abbastanza bene, ma per Cannavacciuolo deve metterci più cazzimma. E per ribadirlo ripete due volte la stessa battuta sulla cazzimma, che non fa ridere da almeno dieci anni. Loredana ha usato il formaggio a crudo, e si sorprende pure quando Barbieri la arronza. Chiude Cristina, che è stata messa chiaramente in difficoltà da Gabriele. Alla fine la migliore è Gloria, mentre a rischio di eliminazione ci sono Mariangela, Maria e Vittoria. È proprio quest’ultima a dover lasciare il programma. Speriamo abbia almeno ammortizzato la spesa per il tatuaggio.

8a Puntata – Bastianich, ti sorridono i monti
L’esterna si svolge sulle montagne dell’Alto Adige Südtirol, e i concorrenti sono chiamati a cucinare per 60 pastori e contadini alcuni piatti tipici della zona, come gli schultzekrapfen, i maultaschen e il grostl. Giuro che ne ho scritto bene uno senza guardare su Wikipedia prima. Si chiude con uno strudel di mele. Il proprietario della malga che ospita la sfida non sembra sapere una mazza di cucina locale, ma in compenso è pure peggio con le previsioni del tempo. Annuncia il sole, e dopo mezz’ora arriva il Tifone Isotta a fare il dito medio a lui e a MasterChef. Gloria, vincitrice della puntata precedente, sceglie il colore blu e come compagni Alain, Marco M., Daniele, Margherita, Giulia, Roberto e Marco V. Meglio non tenerlo in squadra con Gabriele, non è detto che gli sia passata. Adesso però deve decidere chi mandare a casa, e tocca a Loredana. Che la prende benissimo e si fa passare la mola per affilare il coltello da Gabriele.

Gabriele viene nominato capitano dai rossi, compito che assolve con la sua inconfondibile energia. Nell’altra squadra, Gloria sembra avere il pieno controllo. Intanto Joe se ne va per pascoli a concupire vacche e intonare orrendi yodel. I rossi subiscono una brutta battuta d’arresto quando fanno cascare buona parte dei loro ravioli, ma alla fine vincono a sorpresa la sfida, grazie a uno strudel migliore.

screenshot-2017-01-16-16-02-20
Secondo la giuria popolare è “agrumo”.

Al Pressure Test Loredana non ci prova nemmeno a nascondere la soddisfazione di vedere Gloria a rischio. La prima prova consiste nello scegliere in fretta cinque ingredienti tra un totale di 78, con la regola del “chi prima arriva prima frega l’ingrediente migliore all’avversario”. Margherita si schianta al suolo nella ressa, ma alla fine è tra i tre che si salvano subito, insieme a un sorpreso Daniele e a Marco V. Poi ai sopravvissuti tocca scegliere quattro ingredienti tra quelli rimasti, ancora più in fretta. Barbara rovescia il sale, scatenando ogni genere di scongiuro più o meno NSFW da parte dei giudici, ma alla fine si salva. Restano solo Alain e Marco M., che devono arrangiarsi con tre soli ingredienti. Alla fine è una gara a chi fa meno peggio, e la spunta Marco. Alain va a casa. Qualcuno avvisi il nano ninja.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...