Er Carcio: 4° giornata 2016/17

Premessa d’obbligo che il mondo è pieno di imbecilli: sono un tifoso della Lazio, odio la Roma (calcisticamente parlando) ma ne parlo volentieri perché neanche considero veri tifosi quelli che non gufano ogni allenamento dei cugini (vale per ambo le parti ovviamente). Qui si parla del campionato delle romane, anche sfottendo quando possibile, perché il calcio è la più importante delle cose inutili ma ci si può scherzare sopra. I permalosi si astengano dal leggere, grazie.

4° giornata 2016/17

Lazio – Pescara 3-0
Il risultato è bugiardo, non è un peccato dirlo. Certo non si è dominato il Pescara e fosse entrato quel rigore (netto, mettiamo agli atti la prima cappellata di Bastos) probabilmente oggi non ci sarebbe spazio per i pompini a Inzaghi o per i proclami di Lotito. Però è una squadra che si impegna, che corre, anche quando l’avversario gioca meglio e crea più di noi e questo non accadeva l’anno scorso. Inzaghi è concreto, molto semplice nelle sue decisioni, e i risultati dicono che porta sempre a casa il suo o quasi. Miracoli non se ne vedono all’orizzonte ma il compitino potrebbe anche bastare per avvicinarsi di nuovo all’Europa. Mi piacerebbe vedere anche i nuovi prima o poi, giusto per sapere di che morte morire, che quel buco enorme lasciato da Candreva non ho ancora ben capito come si ha intenzione di riempirlo. Ma adesso andiamo a vincere a Milano, per la prima volta nella mia vita, che sarebbe pure ora.

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Fiorentina – Roma 1-0
Il risultato è bugiardo, non è un peccato ammetterlo. Senza l’errore arbitrale la Roma probabilmente sarebbe tornata a casa con un punto comunque ottimo considerando la clamorosa e inaspettata sconfitta juventina. Ma nel calcio non tutto accade per caso. La Roma ha creato tante occasioni (su tutte l’ennesima divorata da Dzeko) ma ha concesso anche molto dimostrando di aver fatto più passi indietro che in avanti rispetto all’anno scorso. Spalletti si aggrappa all’arbitro a fine partita ma non ricorda come la sua classifica debba molto anche alla concessione di rigori fin troppo generosi. Gli infortuni non le hanno giovato, ma il mercato lascia perplessi con tanti buchi e troppe promesse per il futuro impegnate a riscaldare le panchine. E la Roma non può concedersi passi falsi considerando quanto sia contabilmente obbligata alla qualificazione Champions.

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Roma 7 – Lazio 7
Per gli amanti dei podcast e della radio vi ricordo che Falli da Dietro va avanti con continuità con o senza di me. Stavolta con me.

Doveva essere un campionato morto e sepolto, doveva essere una domenica in memoria di De Boer e invece l’Inter ti caccia la zampata e Fabio Nasti ce la siamo finalmente tolto dai cog****i. Ma c’è poco da festeggiare visto che hanno costretto me, un povero ospite, ad editare questo podcast di fannulloni juventini e falsi triplati. Ma se si può sperare in un futuro senza Roma e Milan allora forse ha ancora senso vivere.

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