Sanremo 2016: Serata Finale

Purtroppo stasera mi son perso l’anteprima. Chissà quante cose straordinarie c’erano da vedere e ascoltare. C’è qualcosa di sbagliato in me, sono qui a fare le pulci a Sanremo nonostante vorrei e potrei vedere Juve-Napoli. Qualche intervista per perdere tempo, poi Gabbani ricanta Amen. Sarebbe un buon modo di cominciare il  Festival se solo ci lasciassero andare in pace ora. Tra i big la ripescata è Irene Fornaciari, la useranno per abbassare i toni se la serata dovesse deviare al divertimento. Canterà per ultima, tecnicamente si chiama colpo di grazia. Parte pure una lunghissima intervista a Il Volo per non dimenticate le vittime dell’anno scorso. Il primo ospite è un ballerino fisicato con un pacco di dimensioni notevoli. Delle dimensioni di Morgan ecco.

Qualche ringraziamento alla qualsiasi, poi riassuntone dei big. Prima o poi si comincia pure eh, non ci scommetterei grosse cifre ma ci conto. Comincia la Michelin che è nata il giorno che Fiorello cantava Finalmente Tu. Un parto difficile ma nessuno ha da dire niente a favore degli uteri con la musica di merda. Oggi indossa una tuta spaziale ma sì è pettinata peggio per non farlo notare troppo. La Ghenea non perde tempo per apparire inutile e, come al solito, ringrazia Conti. Bernabei indossa un abito rosso, ha chiaramente firmato con Vodafone, preparatevi a sentire fino alla nausea il suo ritornello durante ogni spot. Virginia Raffaele imita se stessa stasera deludendo un po’ tutti, è stata comunque incoronata da chiunque la vincitrice di questo Sanremo 2016. Notizia che non farà felice i cantanti immagino.

145308

 

Clementino riceve gli auguri di Genny di Gomorra per ricordare che a Napoli c’è anche la camorra, mica solo Clementino. C’è da dire che la sua canzone sfonderà le radio. Terza pantomina alla scala per Garko, spero solo che ci sia la giusta galera per gli autori. Loredana Bertè prova a uccidersi alle cascate del Niagara e per Patty Pravo è già una vittoria essere sopravvissuta fino ad oggi. Roberto Bolle, il ballerino, si becca pure l’intervista. Gran ballerino, fisico della Madonna, pacco notevole ma la voce è quella di Sandro Ciotti. Prova pure a bombarsi la Raffaele sul palco alla faccia di chi pensa che i ballerini siano tutti amanti della verga.

Poi purtroppo è il turno di Fragola. Mi dispiace che abbia perso la guerra con se stesso, sicuro ha vinto quella contro i miei testicoli. La canzone di Noemi l’ha scritta Masini ma non giudicatela male per questo. Non è brutta però non ha alcuna pretesa di vittoria. Cristina D’Avena ricorda a tutti che è lo Zecchino D’Oro il vero festival della canzone italiana. Si passa da Kiss Me Licia a Occhi di Gatto e vincerebbe facile quest’anno. Elio e soci sono bellissimi vestiti da Kiss ma in tribunale non li aiuterà a difendersi dalla presentazione di Mal. Vincere L’Odio è per me la loro migliore canzone sanremese, meno furba e piaciona delle altre ma tanto più intelligente.

L’Intermezzo di Pieraccioni e Panariello non è eccezionale ma sembrano davvero tre amici che si vogliono bene e si divertono  ed è comunque qualcosa che si apprezza. In pratica Conti si auto promuove un suo spettacolo e noi lo paghiamo tantissimo per farlo. Alla Ghenea stanno venendo le sue cose a giudicare da come si lamenta del suo nome pronunciato male. Quanto mi piaceva di più l’Arisa dolce e impacciata, questa moderna c’ha sempre la faccia di una disposta a darla via solo a caro prezzo. Gli Stadio ancora discreti però non ce li vedo a prendere i voti da casa. Le gag di Garko sono imbarazzanti ma sapete una cosa? Lui ci crede pochissimo e rimane simpatico. Pippa eh, ma simpatico. Annalisa ha una canzone senza ritornello…e dicono che la crisi sia finita.

145321

 

Renato Zero imita Panariello che imita Renato Zero. La canna c’è ancora ma prende pure qualche stecca. Io gli voglio bene e gli perdono tutto ma Giovanardi non è convinto. A proposito di spermatozoi. Standing Ovation di protocollo ma non ho proprio nulla da obiettare che io ancora strillo come un matto con il Triangolo. Due medley, uno più bello dell’altro. C’è il momento uomo saggio delle montagne che digerisco sempre a fatica ma Zero lo prendi pure con i pipponi. Ok, lo avrei fatto stare meno di due ore sul palco, quello sì. Rocco Hunt scende in mezzo al pubblico ma alcune salme proprio non gli riesce di svegliarle.

La Ghenea mostra le bocce. Dolcenera bella ed elegante, se solo si ricordasse di prendere un Malox per i dolori di stomaco sarebbe perfetta. Ruggeri è vestito come Akira ma se non sapete chi è vi meritate Sanremo. Garko legge una poesia per togliere ogni dubbio. Dalla scalinata non scende il vero e unico Caccamo neanche stasera, il sogno finisce qui. Moro fa piangere Scanu, lui tutti noi cantando. Oh, non lo sopporto, non è nemmeno colpa sua. C’ha quell’umiltà tipica di Guidolin che mi puzza sempre di autostima repressa. Nell’anteprima del TG si parla di cronaca nerissima ed è con quello spirito che mi preparo ad ascoltare Irene Fornaciari.

Conti si lancia in un appello contro il cyber-bullismo ma forse avrebbe dovuto farlo contro il razzismo. I coniugi Salamoia mi hanno rotto le palle dopo cinque sere, abbiate pazienza. Beppe Fiorello viene a presentare la sua nuova fiction dopo avercela smarmellata per 5 sere in tutti gli spot. Non è invecchiato benissimo c’è da dire ma il pezzo sull’ILVA è forte e ben recitato. Ero già pronto a sentirlo cantare Volare con la gente a fare i trenini  e mi ha davvero sorpreso. Bravo.

145334

 

I primi posti se li giocano con una nuova votazione Caccamo e Cosa, Michelin e Stadio. Un mezzo scandalo, grazie al cazzo che non vi fanno votare più. Ma c’è ancora tempo per Willy William che manco si toglie il cappello il cafone. Conti ricorda che il canone è stato ridotto a 100€ che però sono sempre 100€ in più dell’anno scorso. Lo sconto è per farsi perdonare i 20 anni di Porta a Porta. Pure Scilla ci tocca, uno che è uscito dal web e che ci parla di una fiction. Dovrebbe parlarcene in realtà ma riesce solo a masticarsi la lingua. Rocco Tanica ancora enorme e divertente ma sono davvero troppo stanco quando arriva.

Ringraziamenti per tutti, la tensione si taglia con un coltello o forse sono le mie vene.  Terzo Caccamo e Iurato, seconda Michelin, primi gli Stadio. E finalmente buonanotte. O buongiorno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...