X Factor Italia 2015 – 2a serata di Live

L’intervista a Favij fa subito intuire che quella di stasera sarà una puntata di altissimo livello. Presagio confermato immediatamente dall’esibizione di Justin Bieber. Lo so che non sono il suo target, ma pure sguazzando nella melma più amorfa del pop di alta classifica sono sicuro che si possa trovare un milione di cose migliori di ‘sto tizio vestito come Jovanotti al tempo di Gimme Five, che non ha voce, ballicchia maluccio e canta una roba onestamente inqualificabile. Ma è tutto un trucco degli autori per metterci a disagio, immagino, visto che stasera l’idea è quella di spezzare quel certo clima di “volemose bene” che ha caratterizzato la prima puntata. Per far salire un po’ la tensione, perciò, hanno deciso che al ballottaggio andranno stavolta quattro concorrenti, due dei quali saranno salvati dal televoto. I due superstiti si sottoporranno al giudizio dei quattro giudici. Come metodo per rendere le cose più emozionanti mi sembra poco incisivo, onestamente. Io avrei istituito una giostra a cavallo.

Aprono i giochi i Moseek, che soffrono un po’ il fatto che l’attenzione dei giudici sembra focalizzarsi esclusivamente sulla voce della cantante. Il brano che Fedez assegna loro è Time to Pretend, che loro eseguono con buona energia, mentre un orrendo baccello tricefalo si agita sul palco, anelando la morte. Elio apprezza moltissimo, con riserva perché uno dei membri del gruppo è un po’ troppo nascosto. Skin apprezza la scelta del brano, ma non perde occasione per ricordare alla cantante che la sua voce ha dei limiti. Oh, non si sono visti, ma ci sono. Mica vorrai dimenticartene? “Sei la più debole vocalmente,” la tocca piano Mika. “Però sei la più stilosa!”. E beh…

Presto, l'insetticida!
Presto, l’insetticida!

Per Eleonora, Skin ha deciso di cercare “nuovi colori”. Poi non li ha trovati e ha ripiegato su Meravigliosa Creatura. La ragazza non sembra apprezzare granché la scelta, e la cosa probabilmente si ripercuote sull’esecuzione, che è più in zona Gabbriella Ferri che Gianna Nannini. Non un male di per sé, ma complessivamente non mi piace per niente. Secondo me va al ballottaggio per direttissima. Per qualche motivo, sul palco c’è un pegaso fatto di carte da gioco, e inizio a pensare che Tommassini sia in fase “YOLO sticazzi”. I giudici sono abbastanza concordi nel criticare scelta ed esecuzione. Persino Skin ammette di aver spinto la ragazza in una direzione che forse non le appartiene.

Mika resta coerente nel suo scegliere esclusivamente canzoni inutili per i suoi ragazzi, assegnando a Luca un brano di Taylor Swift. Luca la prende malissimo, ma ovviamente si adegua. L’esecuzione è moscia, ma la canzone è quello che è, anonima. Non è che potesse fare chissà cosa. La messa in scena comprende disegni usciti dalla mente di un serial killer. Sono la cosa più interessante dell’intera esibizione. Anche qui, tutti i giudici sono d’accordo sul criticare la scelta del brano (una “cagata atomica”, la definisce Elio, che voleva essere gentile). Mika cerca di ribadire che a Luca il brano poi è piaciuto. Luca conferma, ma è che non vuole contraddire il suo giudice. Non sia mai che gli dia da cantare qualcosa di peggio la prossima volta. Se ci arriva.

A Giosada Elio assegna un pezzo di James Blake, Retrograde. Il ragazzo sembra felice della cosa. La esegue con indubbia intensità, e stavolta Tommassini azzecca pure la messa in scena: un gran giramento di palle. Però Gio piace davvero a tutti. Va meno bene a Eva, che prima si sente dire da Mika che piace alle vecchie, e poi si cimenta con Everybody’s Changing. La canzone gli piace così tanto che per la vergogna si esibisce in un box doccia. “Non indimenticabile” per Elio. Skin sottolinea la scarsa presenza scenica. Però la tenda della doccia è stilosissima! Io continuo a considerarlo il più sopravvalutato di questa edizione.

La tenda ha più carisma.
La tenda ha pure più carisma.

Per Enrica, Skin ha scelto un brano che è come lei: semplice ed emozionante. Si tratta di Like a Star, che non conosco. L’esibizione mi piace, però. L’unico a fare un minimo di critiche è Mika, che l’ha trovata un po’ troppo “dimostrativa”, qualsiasi cosa questo significhi. Finisce così la prima manche, e dovendo azzardare un pronostico… per me Eleonora e Eva al ballottaggio.
Ci prendo in pieno. Ma prima di saperlo ci tocca l’esibizione della vincitrice di X Factor 5, Francesca. La salto senza troppi problemi, dopo aver constatato che pure lei è stata vittima di una forma fulminante di Sindrome di Miazzìa.

Si ricomincia con Davide, portatore sano di groove e di esuberanza tricotica. Bravo nonostante il brano, dei 99 Posse, fosse cantato in origine da una ragazza. Tommassini s’è ufficialmente calato un acido, a giudicare dai giocatori di football psichedelici che accompagnano la performance di Davide. Deve essere tutta una tattica per distrarre i giudici, tant’è che alla fine tre ballerine ammiccanti invadono il tavolo dei giudici. Fedez non ci capisce più una mazza. Ottima strategia, ma l’avrei usata per un concorrente meno bravo. Skin è l’unica a non gradire, sottolineando la produzione troppo complicata.

Per Mika Leonardo è una “scheggia impazzita che diventa armonia”. Ma non stasera, perché la sua esecuzione di Wake Me Up è deludente, non decolla mai. Persino Fedez sottolinea le sue imprecisioni, il che la dice lunga. Elio è d’accordo con lui, il che la dice lunghissima. Skin infierisce sottolineando la scarsissima presenza scenica. Mika ammette di aver abbassato la canzone di una mezza dozzina di ottave per aiutare Leonardo. Mi pare un’ottima idea, guarda. Scegliere un brano che vada bene per la sua voce da subito sarebbe stato troppo scontato, evidentemente. E il brano è la solita roba inutile, ovviamente.

I Landlord eseguono Stay High di uno che non conosco, ma nella versione di un altro gruppo che non ho mai sentito nominare. Sigh. L’anno prossimo è meglio se mi metto a commentare il torneo di bingo dell’Ospizio Mariuccia, mi sa. Loro hanno comunque un perché, ed Elio è d’accordo con me. Per Skin e Mika sono rispettivamente più deboli delle altre band e un po’ troppo freddi. E a proposito di debolezza, nemmeno Margherita se la cava benissimo con I Believe in You di Kylie Minogue. È un po’ troppo rigida, poco carismatica. Il rossetto color puffo non aiuta. Piace solo a Fedez. E all’Enel, che infila un po’ di pubblicità pure nel video introduttivo di Margherita.

Si chiude con gli Urban Strangers. A detta di Fedez, i due ragazzi sono più in alto di Justin Bieber in classifica. Il che non so se la dica più lunga sul loro talento o su quello di Bieber. Sono chiaramente tra i più amati dal pubblico, per cui provano a rovinare tutto con un’esibizione terribilmente imprecisa e, a detta loro, afflitta da problemi tecnici. Mika è l’unico che prova a consolarli un po’, Fedez a parte. Secondo me si salvano tranquillamente, in ballottaggio vanno Leonardo e Margherita.

È chiaramente colpa del rossetto.
È chiaramente colpa del rossetto.

E così è. Se azzecco un’altra previsione corro a giocare la schedina del Super Enalotto. I quattro a rischio si esibiscono brevemente con i rispettivi cavalli di battaglia. Secondo me il pubblico salverà Margherita e Eva.

Niente schedina, il “Wind Save” (altro giro, altro sponsor) salva Leonardo e Margherita. Tocca quindi a Eleonora ed Eva subire il giudizio finale. A sorpresa, devo ammetterlo, sia Fedez che Elio eliminano Eva. Dubito sia perché condividano la mia opinione su di lui. Più probabile che lo considerassero maggiormente “pericoloso” per il prosieguo della gara.

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