X Factor Italia 2015 – Bootcamp, 2a serata

“Sarà un massacro gentile,” promette Mika nell’aprire i suoi bootcamp. E con gentilezza si fa avanti Marco, con quella sua aria da perfettino della fungia. Canta Apologize, canzone che mi sta abbondantemente sulle scatole, ma ha una voce duttile e anche interessante. Elio è d’accordo con me, mentre Skin lo trova troppo “esatto”. Perfettino della fungia, per l’appunto. Mika ha dubbi stilistici, e per iniziare la puntata con gentilezza gli fa presente che sembra un quarantenne. Ma ovviamente lo fa sedere. Stronzo sì, ma mica fesso. Poi tocca a Giacomo, in arte Eva, che canta un brano di Elisa. In studio sono immediatamente tutte innamorate di lui. Ma è bravo, c’è poco da dire. Se la cava bene anche con la chitarra, per cui non ci sono dubbi sul fatto che meriti una sedia.

Se Eva suscita immediato amore, ho come l’impressione che Leonardo faccia più leva sugli ormoni, tant’è che pure Skin sembra apprezzare. Canta La differenza tra me e te di Tiziano Ferro, e onestamente mi sembra moscio e pure un po’ stonatello. Però al pubblico piace. Soprattutto a quello femminile, guarda un po’. Alla fine Skin lo fa sedere, ma gli dice di non mettersi troppo comodo. Nicolò canta Life on Mars abbastanza bene, ma Skin gli fa notare che canta uguale uguale a Bowie. Manco fosse un difetto. Per Elio è bravo ma non abbastanza, però alla fine si siede pure lui. Il prossimo è Nicolò. Un altro Nicolò, che ha la passione dello yodel. Non è che canti male, ma Fedez mette subito il dito sulla piaga: “Sai che palle otto puntate di yodel, oh!” Mika non vuole illuderlo e lo manda subito a casa, e nel tentativo fallimentare di dirgli qualcosa di carino, lo definisce “non dimenticabile”. Che è un po’ come fare un complimento a una donna dicendole “non sei proprio un cesso”. Puoi fare di meglio, Mika.

Francesco Paolo mi ricorda, di viso, un incrocio tra Iannacci e Roger Waters. Se la cavicchia, ma Skin gli fa capire subito che il suo problema è che Eva è più bravo. Per Fedez è troppo simile a Lorenzo Fragola. Manco fosse un complimento. Niente sedia per lui. Elijah è sempre quell’adorabile fagotto di simpatia delle audizioni, ma stasera la sua esibizione è moscia e poco convinta. Canta Budapest, ma prevedibilmente non quella dei Jethro Tull. Gli vogliono bene tutti lo stesso, ma ovviamente non si siede. Angel Gabriel a me non fa impazzire, lo trovo un po’ “costipato”, in mancanza di termini migliori. Però i giudici lo amano tutti, per cui non escluderei l’ipotesi che sia io a non capire una mazza. Così, per lasciare aperte tutte le possibilità del caso.

Che cavolo stai dicendo, Williams?
Che cavolo stai dicendo, Williams?

Vittorio è l’unico similrapper della serata. Al brano aggiunge un pezzo scritto da lui e dedicato al papà che non c’è più. Mi commuovo per motivi splendidamente personali, ma il ragazzo è bravo. Fedez lo gufa, ricordando la scarsa aspettativa di vita che i rapper tendono ad avere a X Factor. Mika si gratta e lo fa sedere. E con lui tutte le sedie sono occupate. Luca ha 16 anni e una voce potente. Per Elio è un bel diamante grezzo, per Skin e Fedez deve assolutamente sedersi. Mika è d’accordo, e ne fa le spese Nicolò. Vito è convincente a metà, e perde colpi sulle note più alte. Non ce la fa, infatti, ma la prende con grande maturità.

Per Leonardo la musica è gioia. Poi Mika gli fa “Merda, merda, merda!”, lui risponde “Grazie” e va nel pallone. Per fortuna si riprende cantando. La sua voce mi piace molto, onestamente. Per i giudici è praticamente già materiale da Live. Sulle sedie, il suo omonimo sente già l’eliminazione avvicinarsi. Mika vuole creare suspence ed elenca tutti i suoi dubbi riguardo i concorrenti attualmente salvi. Ma poi elimina comunque Leonardo. Stiamo qua a perdere tempo, allora…

Tocca alla categoria di Skin, per la quale apre le danze Veronica. Canta quel tormentone ormai intollerabile di Happy, ma se la cava bene. “Ti muovi come Anastacia a 75 anni,” commenta Mika. Niente da fare, sui complimenti ci dobbiamo lavorare ancora un po’. Skin la trova sia rock che versatile e la fa sedere. Alessandra canta Quando di Pino Daniele e non mi fa impazzire. Mika le dice che “non ha l’aria giovane”. Oh, ma è una fissa! Elio stigmatizza una certa inespressività, ma per Skin ci si può lavorare sopra. Si siede, ma per me alla fine non ci arriva.

Erica ha degli hotpants di rara bellezza, ma la sua Ghetto Superstar non mi dice nulla. In più la esegue senza metterci del suo, cosa che rappresenta un peccato mortale per Fedez. Non si siede. Poi è la volta di Eva, in arte Giacomo. Almeno credo. Per motivi che non riesco a isolare, è tra le mie favorite. Canta maluccio, però, nonostante la partecipazione del pubblico. Skin apprezza la sua sicurezza e la fa sedere comunque. Nemmeno Martina mi fa impazzire, ma Skin ha deciso che stasera deve contraddirmi in tutto. Sedia anche per lei. Floriana è chiaramente nel panico. Si impappina, canta male, si perde per l’emozione. Skin è convinta che abbia una gran voce, ma stasera l’ha nascosta davvero troppo bene per darle una chance.

Il meglio deve ancora venire...
Il meglio deve ancora venire…

Enrica ha il coraggio di presentarsi con Stairway to Heaven. La premierei solo per questo, ma devo ammettere che la sua versione l’ho trovata un po’ arida emotivamente. Il che significa che per Skin è stata bravissima, chiaramente. Resta una sola sedia, e ad aggiudicarsela non è Maria Sole, che con Miss You degli Everything but the Girl non convince né pubblico né giudici. Gaia ha sempre quell’aria un po’ spaurita, e quando canta sembra sempre che stia pensando alla lista della spesa, ma ha una voce molto interessante. Con lei, per Skin tutte le sedie sono prese. Cosa che si rivela immediatamente problematica per via di Selene, che canta molto bene Enjoy the Silence. Per Skin è il momento delle decisioni difficili, purtroppo per Veronica.

Eleonora è un tipo imprevedibile. Dopo la folle esibizione delle audizioni, stavolta decide di evocare lo spirito di Vasco Rossi ed eseguire Sally con la grinta e la faccia tosta di una a cui davvero non gliene frega un cazzo di niente e di nessuno. Come fare a non prendere una così, dico io. E per una volta Skin mi dà ragione, eliminando Alessandra. Ci sta, ci sta. Ilenia è la sua “ripescata speciale”. Confesso che la sua voce mi piace. Non è la migliore, ma ha una leggerezza, una dolcezza che a parer mio si potrebbe valorizzare. Pure per Elio merita un posto, perché ha cantato comunque meglio di altre. Skin è d’accordo, e manda a casa Eva. Chiude Margherita, che è nettamente la testa di serie della categoria. Carina assai, ha personalità, un’indubbia intensità e una bella voce. C’è poco da fare, le tocca una sedia. A sorpresa, Skin elimina al volo Ilenia. Si chiude tra le lacrime…

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