Er Carcio: 3° giornata 2015/16

Premessa d’obbligo che il mondo è pieno di imbecilli: sono un tifoso della Lazio, odio la Roma (calcisticamente parlando) ma ne parlo volentieri perché neanche considero veri tifosi quelli che non gufano ogni allenamento dei cugini (vale per ambo le parti ovviamente). Qui si parla del campionato delle romane, anche sfottendo quando possibile, perché il calcio è la più importante delle cose inutili ma ci si può scherzare sopra. I permalosi si astengano dal leggere, grazie.

3° giornata 2015/16

Frosinone-Roma 0-2
Da tifoso della Lazio non salvo il risultato: la Roma doveva vincere e ha vinto. Da tifoso della Lazio, però, sono felice di aver visto la solita Roma che scende in campo quando non ha il coltello tra i denti, quando pensa che tutto le sia dovuto per le statistiche dell’album Panini, quella che non è scesa in campo contro la Juventus insomma. Il Frosinone era impaurito, continua a sembrarmi l’unica squadra di Serie A che scende in campo come se fosse felice di essere ad un pic-nic di festa, e sarebbe bastato molto poco per chiudere la partita come si compete ad una grande. Poco che non si è visto. Stavolta non si è rischiato niente o quasi, rigore a parte, ma un tempo non puoi regalarlo a nessuno senza conseguenze e Garcia farà bene ad impararlo in fretta se vuole approfittare del vuoto di potere lasciato dalla Juventus.

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Lazio-Udinese 2-0
Vi svelerò un segreto piuttosto sconvolgente: le partite non le vincono i 4-2-3-1, il numero di abbonati, le fasce di capitano o tanto meno gli allenatori. Le partite le vincono Felipe Anderson con una bella giocata che la butta in mezzo per Matri che insacca il primo pallone della sua partita. La vince Marchetti che salva il risultato sull’ 1-0 perché non si limita a guardare il pallone che rotola nell’angolino. Le partite le vincono i calciatori, tante volte su 100 almeno, e a noi ne manca qualcuno per averne 11. La condizione fisica ancora latita, oggi non c’era nemmeno il campo, eppure è bastato inserire un attaccante per segnare due goal. Chi lo avrebbe mai detto che servisse un attaccante per fare goal vero? Non mi aspetto grandi soddisfazioni quest’anno ma, come detto, sono pure stufo di verificare sul campo quanto banali, scontate e prevedibili  siano le verità che questa società si ostina a non comprendere.

Foto Marco Rosi/LaPresse 13 09 2015 Roma ( Italia ) Sport-Calcio Campionato Serie A Tim 2015-2016 incontro SS Lazio Vs Udinese allo Stadio Olimpico di Roma. Nella foto esultanza Alessandro Matri dopo il gol Foto Marco Rosi / LaPresse 13 09 2015 Rome ( Italy ) Sport - Calcio - Championship Serie A Tim 2015-2016 Match day SS Lazio Vs Udinese at the Olimpic Stadium in Rome. in the photo Lazio's player Alessandro Matri celebrating a goal

Roma 7 – Lazio 6

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