Un giorno al giorno: Petoria o Pretura?

Parte oggi la nuova rubrica nonsense che tenta di spiegare come realmente funziona la vita, ma solo perché siamo stanchi di vederla raccontare in modo banale dalle fiction che fanno in prima serata.

Capita a tutti nella vita di andare in tribunale, di essere citati in giudizio, di meritare la sedia elettrica. Ah no? A me sì, ma solo perché sono un cittadino modello che paga le tasse e cerca di non avere nulla a che fare con lo Stato ed Equitalia che se coprivo un’alta carica invece col cavolo che mi volevano bene!

Suvvia non facciamo satira da due soldi!

Quattro anni fa, circa 1400 giorni indietro di cui 500 passati a dormire, avevo dato disponibilità come testimone ad una persona vittima di una situazione poco felice. Completamente rimosso per via delle ore passate a giocare a Clash of Clans mi son visto apparire magicamente un avviso nella cassetta della posta, quell’involucro di plastica nell’androne del palazzo dove gli aspiranti commendatori continuano a mettere i volantini delle pizze a domicilio.

Ormai la posta la riconosci dal colore:

  • roba colorata: gite di una settimana ad un 1€ con set di padelle gratis o menù a portar via
  • buste bianche: addebiti di bollette di vario genere, per i pezzenti che ti mandano ancora il cartaceo
  • bustine verdi: multe e bolli non pagati un’ora prima della prescrizione
  • fogli piegati bianchi: paura e sudore freddo.

Sono quei fogli che non arrivano mai, con allegato il numero del legale da chiamare, anche se poi tutti abbiamo un legale di fiducia, di quelli che “qua se li famo e qua te se fanno” !

Convenevoli a parte sono convocato alle 9 di mattina in un luogo dove i posti auto sono prenotati tutti i giorni da settimane neanche fossimo a un concerto degli U2 e nel caso fortuito tu riesca a trovalo in zona limitrofa, costa come il biglietto del concerto, ma solo perché ci sono le strisce blu con l’abusivo di turno con un sacco di chiavi affilate in mano e con un sorriso smagliante ad un dente solo nella parte inferiore a destra.

Una volta entrato nella struttura ti rendi conto di essere un turista in un paese popolato da avvocati, poliziotti e criminali e non preoccupatevi perché all’ingresso c’è il metal detector, come se il problema fosse il mazzo di chiavi.

L’aula fantastica ti aspetta completamente vuota perché la tua causa è prevista per le 12,30, ma chi compila i fogli di convocazione usa ancora il ciclostile con l’originale dei tempi del Duce e non gliene frega niente di verificare l’orario: tutti alle 9 alla faccia del traffico e de li mortacci tua ‘ndo te trovi. L’avvocato della difesa è invece il cugino di Topo Gigio e quindi anche lui si presenta alle 9, ma siamo in Itaja che volete farci.

Affranto mi aggiro per le aule in cerca di qualche causa “mattiniera” focalizzando l’unica differenza con una prigione: le sbarre alle finestre che qui non ci sono, ma è pieno di criminali. Tutti gli uffici sono serrati e non sono permesse domande di nessun genere, figurati le informazioni. No seriamente…tribuswru

Le fotocopiatrici invece sono uno spettacolo! Macchine da millemila copia al minuto poste in corridoio dove tutti possono lanciare una stampa dalla scrivania e poi fare Km per prenderla. Che geni!

Dopo aver assistito alle vicende dei Maghi del Buco, ti rendi conto di come 4° grado non è finzione per niente, che gli avvocati fanno un lavoro veramente ingiusto parlando per ore del nulla e che i poliziotti se ne tornano con la coda fra le gambe nonostante i fatti siano chiari a tutti, ma che sulla fiducia ancora non puoi condannare nessuno. Alla fine la legge è uguale per tutti, basta essere raccomandati! [cit.]

Ma poi dico 60 e 40enni ve li immaginate che vanno in giro a “studiare” le prede, appostamenti, ma avreste dovuti vederli dal vivo, che al tizio più giovane il borsello con i soldi glieli dai d’ufficio per quanto è grosso. 111 colpi, mica cazzi ahò!!

Adesso quando buco una gomma me la tengo così finché dura.

Veniamo a me invece che sono le 14 e fra un po’ tocca a me. Avevo detto 12,30? Ma pensa!

Quando mi convocarono per la testimonianza al commissariato, ricordo che mi fecero delle domande alle quali le risposte venivano sempre interpretate male. Qualunque cosa dicessi intendeva altro e sono tutti cavilli ai quali gli avvocati venderebbero la madre pur di vincere. Per quanto mi sforzassi di ridurre le risposte a un SI o un NO, il carabiniere partiva in quarta con supercazzole mostruose uscendo dal senso della mia risposta. Tutto questo per non trovarmi in imbarazzo perché non ricordavo una mazza. Si può dire mazza in aula?

Lo sapevate che quando un teste è chiamato a deporre, gli altri non dovrebbero ascoltarlo o quantomeno dovrebbero stare al di fuori dell’aula? Dovrebbero, ma se fa caldo tieni le porte aperte per ventilare. Ammetto di essermi allontanato per esigenze personali, ma non se n’è accorto nessuno. Alla fine entri in scena e respirando quell’aria da Forum con Santi Licheri reciti il giuramento su una fotocopia, mica con la Bibbia come in America.

https://youtu.be/YOb-Py9k1x0?t=27

Parte la sequenza delle domande a ritroso di cui sfido chiunque a ricordarsi dopo 4 anni. A grandi linee qualcosa la ricordavo, ma tutto proprio no: le virgole per esempio. C’è un escamotage fantastico ed è: non mi ricordo! E’ tipo una Super sempre carica che infili quando il nemico si scopre e per quando lui tenti una parry gridando: “non è possibile che a distanza di 4 anni uno non si ricordi una dichiarazione fatta” arriva il giudice supremo in tag team che prende il tuo posto e continua a mazzolare l’accusa. Oddio non che puoi abusare della tecnica, ma sticazzi pure!

Ma io dico ma una cazzo di copia di un documento me la volete mandare? Perché tenere segreto un documento che IO ho compilato con un vostro tutore dell’ordine. Insieme alla convocazione, chiedete la mia mail al supermercato sotto casa che sa tutti i cazzi miei con la Nutella e m’inviate per posta elettronica copia del verbale così uno viene preparato e se c’è da buttare dentro una fossa comune qualcuno lo facciamo nel modo giusto: uno lo tiene per le mani e uno per i piedi. 1, 2, 3…Ole!

Se ci fosse la remota possibilità di fare giustizia, in ambo i lati ovvio, ma perché dobbiamo affidarci ancora a certi pratiche che erano lente anche quando si facevano due cause al giorno. Gli avvocati se ne vanno fuori città a fare le cause perché fanno prima e non devono stare gli anni a seguire due vecchi che rubano borselli bucando le gomme delle auto. Il sistema quindi funziona se c’è gente che lavora. Io sono convinto che se allunghi i tempi per magna più sordi stai semplicemente perdendo tempo perché puoi mangiarne di più facendo le cose fatte bene. Poi potrei essere l’unico idiota che vorrebbe essere miliardario da far schifo a 20 anni invece che a 60.

Vi ho portato via un sacco di tempo e sono già le 16,30, cazzo come vola il tempo in tribunale. Mi raccomando, l’acqua calda è la manopola a sinistra nel bagno dietro l’aula 3.

pretroswru

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