Doctor Who – “Last Christmas”

Una che, fino a non molto prima, era abituata a viaggiare nello spazio e nel tempo a bordo di una cabina del telefono blu ha probabilmente una tolleranza piuttosto alta per le sorprese. Allo stesso tempo, scoprire che Babbo Natale è precipitato sul tetto di casa sua, in compagnia di un paio di elfi molto sensibili alle battute razziste, lascia comunque Clara Oswald per lo meno un tantinello sorpresa. Poi arriva pure il Dottore, e le cose tornano di nuovo… normali?

10 punti a chi indovina chi sia l'elfo a destra.
10 punti a chi indovina chi sia l’elfo a destra.

Intanto, in una base di ricerca da qualche parte al Polo Nord, un gruppo di scienziati non particolarmente convincenti sta cercando di venire a capo di una situazione insolita: quattro “dormienti” che, a quanto pare, sono stati assaliti da qualche orrido coso alieno. I mostri in questione possono accorgersi di te solo se tu pensi a loro, però. Per cui l’unica soluzione per passare inosservati è… mettersi un paio di cuffie e muoversi nella stanza ballando come degli idioti, o così si direbbe, ma che ne so io di scienza? Tutto sembra andare liscio, ma poi il Dottore e Clara decidono di vincere in extremis il premio “Peggior tempismo 2014”, entrando in scena nel momento peggiore e rischiando, insieme ai quattro scienziati, di venire attaccati dagli alieni. Che hanno questa brutta abitudine di farti cadere in uno stato di sogno perenne, mentre con tutta calma ti succhiano via il cervello con una cannuccia. Ma per fortuna Babbo Natalearriva con il suo esercito di giocattoli a salvare tutti. Ed è qui che le cose iniziano a farsi sospette, e distinguere tra fantasia e realtà vagamente complicato. “Tanto sono entrambe ridicole,” sottolinea il Dottore, da sempre l’anima della festa.

Date una serie a quest'uomo!
Date una serie a quest’uomo!

Da lì in poi la puntata si sviluppa come un mix tra Alien (imperdibile la battuta a riguardo, ma Moffat deve essersi proprio fissato con le basi infestate da mostri assortiti) e Inception. Uno dei mostri si libera e attacca Clara, che a quel punto si “risveglia” a casa propria, dove trova ad attenderla un Danny Pink che esplode di spirito natalizio. Tutto molto bello, se non fosse per quei messaggi “Stai morendo” che appaiono dal nulla e, diciamolo, rovinano un po’ l’atmosfera. Poi il Dottore arriva a rompere le scatole pure in sogno, fortunatamente. Lei e Clara hanno avuto pure il tempo di confessarsi a vicenda le bugie dette alla fine della puntata precedente, tra l’altro. La scena serve anche per dare a Clara e Danny un ultimo addio un po’ meno drammatico. Certo, è tutto un sogno, ma in fondo cosa importa? Prevedibilmente, svegliarsi davvero non è così facile, anche perché c’è un problemino: se la realtà è quella della base al Polo, che ci fa lì Babbo Natale? Di sogno in sogno, alla fine il Dottore trova comunque il bandolo della matassa, e lui, Clara e i tre scienziati (che scienziati poi non sono) sopravvissuti (perché sarà pure Natale, ma qualcuno le penne ce le deve rimettere comunque), decollano sulla slitta di Babbo Natale, risvegliandosi uno alla volta. E stavolta sul serio. Si spera. La sequenza del Dottore che prende le redini della slitta, felice come un bimbo, è così gioiosa da farci dimenticare pure l’orrendo effetto blue-screen. Poi però va a salvare Clara, che ancora deve svegliarsi, e scopre che sono passati 62 anni dal loro ultimo incontro. 62 anni e manco una telefonata? Un SMS? Un whatsapp?

Mai una gioia...
Mai una gioia…

Ma ovviamente è ancora un “sogno dentro il sogno”, e la puntata si chiude con una nota nettamente opposta rispetto al finale di stagione. Clara ha trovato il suo vero Babbo Natale, che è lì a chiederle di tornare a viaggiare assieme. E come fai a dire di no a Babbo Natale, pure se ha l’aspetto di un anziano signore con l’aria perenne di chi abbia appena masticato un limone, e che in genere trasmette meno calore umano di un blocco di marmo tenuto in frigo?

Una puntata natalizia che conferma la classica formula “paura e umorismo” di altri speciali festivi, alternando con buon ritmo momenti leggeri, battute esilaranti, attimi di tensione e spirito natalizio. Confermato anche lo stile più sommesso dell’intera stagione. Il nemico di turno non si sconfigge in maniera roboante, e la soluzione arriva anche stavolta più come un’intuizione improvvisa che non con uno di quei momenti da “bad ass Doctor”. Il vero momento di trionfo del Dottore stavolta è la sequenza della slitta, dove pare finalmente aver ritrovato, non si sa per quanto tempo, la capacità di sorridere. Certo, è la puntata di Natale, per cui un pizzico di “sdolcineria” è pure fisiologico, ma tutto sommato l’episodio non mi è sembrato mai eccessivamente melenso, e pure il finale superconsolante ci sta. Tutta la stagione è girata intorno al rapporto tra Clara e il Dottore, ed è qui che torniamo anche stavolta. Ovviamente, il finale toglie anche ogni dubbio riguardo la permanenza di Jenna Coleman nel cast. Per lo meno per un’altra puntata. Bravo Nick Frost nei panni di Babbo Natale, che nonostante abbia un paio di momenti, lui sì, da vero bad ass, per il resto è perfetto nel ruolo di “serena quanto improbabile voce della ragione”, nel contesto onirico del tutto. Che poi, come lui stesso fa notare: tanti problemi a credere a Babbo Natale, ma a un tizio vestito da prestigiatore che dice di viaggiare in un’astronave che sembra una cabina del telefono no? Difficile dargli torto.
Ah, voglio assolutamente che Shona torni prima o poi. E che balli di nuovo con le cuffie in testa.
Ah (e due), Moffat… mò basta però con le basi invase dagli alieni, e degli alieni che non si accorgono di te se non li guardi/pensi/annusi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...